Cedolare secca sugli affitti: ITALIA AFFITTI risponde
Nuove normative in materia di affitti
Il prossimo 30 novembre alcuni di voi saranno interessati dalla scadenza per il pagamento dell’acconto previsto per la cedolare secca sugli affitti mediante pagamento di una imposta sostitutiva del 19% o del 21% sulle locazioni di appartamenti e case di civile abitazione da effettuarsi secondo le modalità viste nei precedenti articoli dedicati al nuovo regime fiscalesulle locazioni e nella Guida alla Cedolare Secca.

Ma in scadenza vi sono anche i rinnovi dei contratti di locazione che potranno essere oggetto di opzione in quanto il contribuente che si trova nella periodica liquidazione dell’imposta di registro entro i 30 giorni dalla scadenza del contratto, nel caso in cui decida di aderire al nuovo regime non provvederà al solito versamento dell’imposta di registro con modello F23 ma si eserciterà la propria opzione attraverso il versamento dell’acconto sulla cedolare secca e formalizzerà la scelta attraverso l’indicazione nel modello unico 2012 relativo al periodo di imposta sui redditi 2011.
La differenza risiede tra contratti in corso al 2011 o contratti stipulati nel 2011 (e dopo l’entrata in vigore della cedolare secca) che delimiterà il perimetro di adempimenti a carico del locatore nell’esercizio dell’opzione.
Contratti in corso nel 2011
Quest’ultimo infatti laddove abbia un contratto in corso precedentemente stipulato per esempio nel 2009 e vuole oggi esercitare l’opzione o anche in sede di rinnovo contrattuale, potrà farlo limitandosi a compilare il modello unico 2012 e pagando l’accotno sulla cedolare secca degli affitti (leggi articolo dedicato al calcolo dell’acconto sulla cedolare secca)
Contrattida stipulare nel 2011
Per questa tipologia invece oltre al versamento dell’acconto dovrete anche comunicare gli estremi mediante le due modalità viste nell’articolo sul Modello Siria e la cedolare secca o quello dedicato al modello 69 per gli affitti.
Il pagamento dell’acconto sulla cedolare secca
Il 30 novembre come avete avuto modo di leggere nell’articolo dedicato all’acconto sulla cedolare secca, scade il termine per il versamento della seconda rata sull’acconto della cedolare come passo fondamentale per l’esercizio dell’opzione al nuovo regime fiscale sugli affitti. L’acconto sarà pari al 60% dell’85% della cedolare secca dovuta per l’anno solare 2011 utilizzando il codice tributo 1841 da inserire nella sezione erario del modello F24. Qualora l’acconto sia di importo inferiore ai 51,65 euro tale importa potrà essere versato direttamente a saldo. Provate comuqnue a leggere l’articolo dedicato all’approfondimento dell’acconto sulla cedolare secca in materia di affitti e avrete un chiaro ancora più chiaro.